Don Giovanni

Il Don Giovanni di Horváth è il tipico disadattato rappresentante di un’epoca di transizione: quella del dopoguerra. E' un uomo incapace di rinunciare del tutto alle vecchie tradizioni e di adattarsi veramente alle nuove necessità, nonostante qualche tentativo di mantenersi comunque a galla. Ben lontano dall’epopea che tutti conosciamo il protagonista è un relitto ormai giunto al suo ultimo viaggio e addirittura in cerca del suo unico vero amore. Nel suo sguardo c’è l’umiliazione per un passato glorioso di cui non è rimasta traccia e un presente che non ha più nulla da offrire. Intorno a Don Giovanni si muovono attricette, prostitute e piccole borghesi arricchite: le sue conquiste di un tempo, un universo femminile che, riconoscendolo a fatica, cala su di lui uno sguardo impietoso di scherno e compassione.

Regia: Claudio Calafiore
In scena: Vincenzo Barbieri, Roberta Barra, Donatella Bertacchi, Paola Fogliani, Stefania Gardini, Giulia Gattuso, Maria Fina Peta, Milena Preitano, Francesca R. Severi, Morena Soli.